La società Dalle nostre Mani ha intrapreso un percorso di valorizzazione e qualificazione del territorio, che comprende la conservazione del germoplasma viticolo toscano e preservando inoltre i vecchi vigneti semiabbandonati.
Abbiamo recuperato 11 ettari di piccole vigne che coltiviamo in collaborazione con 14 anziani contadini del luogo, in assenza di diserbanti, sfalciando l'erba sulla fila, senza distruggere la naturale vegetazione che vive sulla terra.
Tra le varietà che coltiviamo spicca il Sangiovese ma anche antichi vitigni rari, destinati all'abbandono, "relitti" di un passato enologico ricco di diversità varietale, come il Foglia Tonda, il Pugnitello, l'Abrostine, il Bonamico e l' Abrusco.
Per noi, i vitigni autoctoni minori e la saggia esperienza di anziani contadini, sono la carta vincente contro la globalizzazione, sono l'opportunità di potersi distinguere con prodotti unici, irripetibili, fortemente caratterizzati; soprattutto per i territori ricchi di tradizioni e diversità viticola come la Toscana.
Tutte le nostre vigne sono condotte con metodo biologico secondo il Reg. (CE) n. 834/2007
e Reg (CE) n.889/2008.
